Un racconto- riflessione, pungente e amaro, sulla nostra scuola, le sue incoerenze e la crisi che attraversa e che pare sempre più profonda e inarrestabile. L’autrice si racconta e ci racconta di “un mestiere, quello dell’insegnante, che oggi non c’è più” :”qualcuno me l’aveva preso, lo aveva nascosto o addirittura ucciso”. Pag.7. Nelle note di copertina, la Mastrocola scrive: “Difficile oggi fare l’insegnante di lettere. Quando lo dico in giro, molti mi guardano perplessi. Secondo me, chi è fuori dalla scuola non può sapere come stanno le cose. Allora mi è venuta voglia di raccontarlo, dal momento che le sorti della scuola devono importare a tutti, è evidente. (…) Ho scelto come primo ascoltatore il mio cane, perché chi ne sa meno di lui? (…) Il mio cane è attento e partecipe: credo che <<senta>> i miei pensieri, in particolare se fanno rumore; e i miei pensieri sulla scuola ultimamente fanno dentro di me molto rumore… (…) Ho cercato di spiegargli che cosa sono i Progetti, i Recuperi, i Percorsi, i Debiti, gli Obiettivi, il Pof, tutte queste parole che fino a ieri appartenevano solo ad altri mondi – rispettivamente l’architettura, il diving, la topografia, l’arte militare – e che di colpo si riversano sulla scuola come un fiume in piena (ovvio che poi ci sembra di annegare). Mi sono anche chiesta: dove sono finiti lo studio, la lettura, il tema, la concentrazione, il tempo, la logica, gli apostrofi, la noia? Perché, proprio nell’era dell’Autonomia, ci pare di aver perso completamente… l’autonomia? Per quale motivo dobbiamo imparare a insegnare, e insegnare a imparare, e a nessuno importa mai ‘che cosa’?”.
Di seguito, un’intervista a Paola Mastrocola
http://www.infinitestorie.it/frames.speciali/FormSpeciale.asp?ID=323
Paola Mastrocola – La scuola raccontata al mio cane
20 Marzo, 2008 a 3:10 pm (educare, letteratura, libri, scuola)
“La profe. Diario di un insegnante con gli anfibi” di Antonella Landi
18 Gennaio, 2008 a 10:31 am (libri, ragazzi, scuola)
Un’intervista all’autrice si trova QUI.
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La profe. Diario di un insegnante con gli anfibidi Landi Antonella
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Descrizione
Dettagli del libro
- Titolo: La profe. Diario di un insegnante con gli anfibi
- Autore: Landi Antonella
- Editore: Mondadori
- Data di Pubblicazione: 2007
- Collana: Arcobaleno
- ISBN: 8804568232
- ISBN-13: 9788804568230
- Pagine: 213
ITALIA: Primo rapporto sulla qualità nella scuola, 2007
14 Settembre, 2007 a 8:27 pm (scuola)
Tratto da: sito di Norberto Bottani
La graduatoria provincia per provincia di TUTTOSCUOLA sulla qualità del sistema d’istruzione italiano
ITALIA: Primo rapporto sulla qualità nella scuola, 2007
sabato 1 settembre 2007, di Norberto
Una miniera di dati sulla scuola, una fotografia (impietosa) dello stato della scuola in Italia, un’iniziativa coraggiosa, unica finora nel contesto scolastico italiano. In questa sede ci limitiamo a discutere gli aspetti metodologici di questa operazione, senza entrare nel merito delle classifiche, talora sorprendenti. Anche a livello internazionale c’erano, fino a pochi anni fa, Stati che rifiutavano orgogliosamente di compararsi ad altri e di misurare la qualità delle proprie scuole. Ritenevano il loro sistema scolastico fosse il migliore al mondo e per giunta incomparabile agli altri. Poi sono giunti gli indicatori internazionali dell’istruzione dei paesi dell’OCSE a smentire queste illusioni. Il colpo mortale alla superbia pedagogica è stato inflitto, dieci anni dopo la pubblicazione del primo insieme di indicatori internazionali dell’istruzione (tradotto in italiano dall’ Editore Armando Armando, Roma, con il titolo “Uno sguardo sull’educazione”), dagli indicatori di risultato estrapolati dai dati dei test PISA e dalle risposte ai questionari PISA per gli alunni e per i dirigenti scolastici. Tuttoscuola ha tentato di fare un’operazione analoga dentro il sistema d’istruzione italiano. Se dovessimo riassumere in una frase l’impressione prodotta da questo meritevole ed immane lavoro diremmo che si ha qui la conferma del fallimento dell’impianto centralistico ed unitario del sistema d’istruzione italiano.
Perchè non è necessario andare a scuola fino a 16/18 anni.
14 Settembre, 2007 a 8:18 pm (scuola)
TRATTO DA: ADi Associazione Docenti Italiani
Norberto Bottani dà notizia sul proprio sito (http://norberto.bottani.free.fr/spip/ o www.oxydiane.net ) di un interessante intervista comparsa sulla rivista americana Phi Delta Kappan del maggio 2007 dal titolo Why High School Must Go: An Interview with Leon Botstein. Epstein da tempo si esprime contro la convinzione comune che la scolarizzazione prolungata sia necessaria per diventare cittadini attivi e responsabili, e sostiene al contrario che determina proprio nei giovani quella irresponsabilità da cui cerchiamo di proteggerli. Nell’articolo Epstein ne discute con Leon Botstein che da anni afferma la stessa idea.(Scarica l’intervista)
